Cohousing in Comune di Mondolfo provincia di Pesaro
Mercoledì 09 Aprile 2014 11:19

coohausing 2014Iniziativa innovativa di “cohousing” proposta da Consorzio Abn e Consorzio Solidarietà, con i patrocini di Inbar, Provincia di Pesaro e Urbino e diocesi di Senigallia
I cittadini partecipano alla costruzione della propria casa: a Mondolfo progetto per 18 appartamenti ad alta efficienza energetica e ambientale

>COMUNICATO STAMPA<

MONDOLFO - Partecipare alla costruzione della propria abitazione, risparmiando sul costo e condividendo alcuni spazi e servizi con altri proprietari, come l’orto (6mila metri quadrati di terreno agricolo), una tavernetta condominiale (80 metri quadrati), un’officina per il bricolage ed altro ancora, secondo un nuovo modello di abitare che rimette al centro la socialità, la cooperazione e la solidarietà. E’ la filosofia del progetto “Cohousing e autocostruzione” ideato dal Consorzio Abn e dal Consorzio Solidarietà per offrire ai cittadini interessati la possibilità di realizzare, a Sterpettine di Mondolfo (lungo la via Cesanense, a 2 km dalla costa e poco distante dal quartiere di Piano Marina), 18 appartamenti ad alta efficienza energetica e ambientale, che verranno certificati da Inbar, Istituto nazionale di BioArchitettura che ha dato il patrocinio all’iniziativa. Il progetto, patrocinato anche dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dalla diocesi di Senigallia (dove è stata portata avanti con successo un’esperienza analoga), è stato illustrato alla stampa nella sede della Provincia a Pesaro. Come spiegato dal responsabile sviluppo del Consorzio Abn Marco Gargiulo, gli appartamenti, di due tipologie ipotizzate (110 mq e 65 mq) saranno realizzati in legno, con pannelli fotovoltaici, solare termico per l’acqua calda sanitaria, seguendo criteri di bioarchitettura. Particolarmente convenienti le condizioni economiche: 1500 euro al metro quadro grazie al fatto che i futuri proprietari verranno integrati nelle attività del cantiere come manovali o altro, garantendo tra le 700 e le 900 ore lavorative. “Inoltre – ha detto ancora Gargiulo - è stato pubblicato sul Bur della Regione Marche un bando che stanzia un milione e 640mila euro per l’acquisto di prima casa in autocostruzione: il nostro progetto potrà concorrere per ottenere un contributo a fondo perduto fino a 50mila euro ad appartamento, consentendo un ulteriore risparmio.

“Si tratta – ha detto il presidente del Consorzio Solidarietà Lucio Cimarelli – di una politica abitativa attiva, il cittadino partecipa al processo di costruzione della propria casa. Altro elemento importante è che la Cassa di Risparmio di Fano ha garantito per i futuri acquirenti l’erogazione di un mutuo ipotecario per l’intero ammontare degli appartamenti, senza far pagare la rata per 24 mesi. Ciò significa che i proprietari cominceranno a versare le rate quando entreranno materialmente nell’abitazione”.

“Soprattutto per le giovani coppie - ha detto Mario Vichi, responsabile della Commissione pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Senigallia – la casa rischia di rimanere un sogno lontano. L’autocostruzione è un nuovo stile di vita, che si affianca a quelli che da tempo stiamo cercando di diffondere, come sobrietà, essenzialità, consumo critico. Importante è anche l’aspetto del vivere alcuni servizi in comune, si risparmia e si reimpara a stare insieme”.

Congratulazioni al progetto sono state rivolte dall’assessore provinciale all’edilizia pubblica Massimo Galuzzi, anche a nome del presidente Matteo Ricci. “Siamo molto lieti – ha detto - che questa esperienza innovativa di autocostruzione avvenga nella nostra provincia. Il comune di Monfolfo è il quarto per numero di abitanti e risulta anche tra quelli con difficoltà abitativa. Il problema della casa è molto sentito in tutto il territorio provinciale. Negli ultimi cinque anni, nella provincia di Pesaro e Urbino sono stati impegnati da Regione, Provincia ed Erap Marche 40 milioni di euro per edilizia pubblica”.

Presenti alla conferenza stampa anche il vice sindaco di Mondolfo Alvise Carloni ed il consigliere provinciale Gaetano Vergari, che hanno espresso soddisfazione per una iniziativa “che consentirà di realizzare abitazioni a condizioni economiche molto vantaggiose e sostenibili dal punto di vista tecnico, ambientale e sociale”.

Ad oggi sono 5 le famiglie che hanno già aderito (il progetto sarà attuato con un minimo di 12). Come evidenziano i promotori, è necessario che gli interessati diano quanto prima la loro disponibilità, per consentire di rientrare nei tempi previsti dalla Regione Marche per la presentazione della documentazione. Il regolamento è scaricabile sul sito www.consorzioabn.it o www.consorziosolidarieta.it. Per ulteriori info: housingsociale@consorzioabn.it o cell. 338.8987154

(g.r.)

 

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